Ci mancava solo il Prisecco…un pò di personalità, mein gott!

“Prisecco” venduto in Germania. chiede danni

Non basta la Cina che scopiazza qualsiasi prodotto o italiano per disturbare il mercato e proponendo prezzi stracciati. Da un po’ di tempo ci sono imprenditori tedeschi che stanno sulla stessa linea cinese. Sul versante vini, ad esempio, si produce il “Prisecco”, un frizzante analcolico in tre tipi: rosè, rosso e . Il lo ha scoperto per caso, attraverso il motore di ricerca Google e subito la Regione si è attivata per informare il Ministro dell’ Giancarlo , tramite l’ Franco Manzato , per chiedere all’Europa i danni per per le perdite export e bloccare il nome. Manzato ha parlato di “un inganno bello e buono per consumatori non smaliziati o che sono poco addentro alla cultura del vino. Come Regione sosterremo ogni iniziativa possibile per evitare che ci si possa confondere per questa assurda assonanza con un prodotto che nulla ha a che vedere con il nostro e con il Prosecco Superiore DOCG. E’ ora che all’ la smettano di lucrare sui buoni delle , propinando beveroni “similari” che creano solo illusioni nella clientela e un danno ai nostri produttori, che si spaccano la schiena per offrire al mondo un vino con i controfiocchi”.  Inoltre, sono state sollecitate le organizzazioni interessate a far sentire la loro voce: pochi mesi fa per il “Rosecco”, che almeno era vino, c’è stata una levata di scudi encomiabile. Su una questione del genere l’Europa dovrebbe intervenire con estrema decisione.  Il “Prisecco” è un falso made in il cui nome evoca un prodotto di altissima qualità, che a causa di questi “taroccamenti” rischia un danno enorme, ha sostenuto l’esponente regionale; egli ha dichiarato che si tratta di “uno scandalo internazionale: la libertà di commercio è una cosa, l’equivoco ricercato un’altra, perché è foriero di fregature per i consumatori”. Da ricordare infine, sempre sul versante vinicolo, che il ha perso la sua battaglia dil tutela del Tocai, vinta, per decisione comunitaria, dall’Ungheria. Tornando al “Prisecco” esso divenuto un nuovo caso: il Ministro , da buon , secondo quanto si è appreso, si è già attivato  con la Germania, sollecitando un intervento della Commissione europea.

Su una questione del genere l’Europa dovrebbe intervenire con estrema decisione.  Il “Prisecco” è un falso made in il cui nome evoca un prodotto di altissima qualità, che a causa di questi “taroccamenti” rischia un danno enorme, ha sostenuto l’esponente regionale; egli ha dichiarato che si tratta di “uno scandalo internazionale: la libertà di commercio è una cosa, l’equivoco ricercato un’altra, perché è foriero di fregature per i consumatori”. Da ricordare infine, sempre sul versante vinicolo, che il ha perso la sua battaglia dil tutela del Tocai, vinta, per decisione comunitaria, dall’Ungheria. Tornando al “Prisecco” esso divenuto un nuovo caso: il Ministro , da buon , secondo quanto si è appreso, si è già attivato  con la Germania, sollecitando un intervento della Commissione europea.

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PERLAGE, UNA CANTINA APERTA…AD EFFETTI SPECIALI!

Quest’anno, il 30 maggio a Soligo, la cantina aperta di Perlage in collaborazione con la latteria Perenzin vi prepara un programma…ad effetti speciali!

E all’entrata un simpatico omaggio per entrare nel mondo del Prosecco Docg…in 3D!

Programma Evento:
h. 9
PASSEGGIATA STORICO-NATURALISTICA GUIDATA DAL CAI di PIEVE DI SOLIGO
Partenza alle ore 9 dalla Cantina Perlage per una passeggiata tra vigneti e monumenti storici, rientro previsto alle ore 12.30 con spuntino

h. 13 e per tutto il giorno
Il Mercatino Bio e Km. 0
Presenti gli espositori:
DEOLA Dolciaria
Pastificio LA SPIGA BIO
Panificio VAGO
Latteria PERENZIN
La pizza al kamut di Teddy
MEDITERRANEA Seitan, Tofu e Tempeh
Associazione ZIKOMO con i prodotti dell’Altro Mercato
Spazio Eco Novit�
Una esposizione di 10 utili novità ecologiche provenienti da tutto il mondo
Cantina Bio d’Italia
Dai nostri amici vignaioli e i loro inconfondibili vini, con possibilità d’acquisto

h. 15
proiezione del FILM “THE IDIOT CYCLE”
H. 17.00
“TERRA MADRE: LA SALUTE DELL’UOMO E LA SALUTE DEL PIANETA”
Incontro e dialogo tra CARLO PETRINI fondatore e presidente di SlowFood Internazionale e EMANUELLE SCHICK GARCIA regista di “THE IDIOT CYCLE”
Moderatore NICOLA FERRERO, giornalista SlowFood
Dibattito con i partecipanti all’incontro

h. 18.30
Brindisi conviviale e, al tavolo Libri, possibilità di acquisto del libro “TERRA MADRE come non farci mangiare dal cibo” con dedica personalizzata dell’autore, CARLO PETRINI

h. 19.00
Premiazione del video vincitore del concorso “LA MAGIA DELLE COLLINE DEL PROSECCO

h. 19.30 chiusura

Info e evento in: Perlage, Via Cal del Muner 16, 31010 Soligo, TV tel. 0438 900203 www.perlagewines.com

cantine aperte

cantine aperte

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Earth Day 2010: buon compleanno Terra!

Earth Day 2010: buon compleanno Terra!

Giovedì 22 Aprile 2010 01:30 Scritto da Eleonora Cresci

earthDay2010

Sembra passato così poco, eppure è già la seconda volta che noi di greenMe.it possiamo dire: tanti auguri cara Terra! Oggi è infatti il 40° Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra che, dal 1970, si festeggia ogni 22 aprile. Un modo per discutere dell’ambiente e dello stato di salute del nostro pianeta, una giornata per informare e sensibilizzare governi e cittadini su cambiamenti climatici, rifiuti, inquinamento, sprechi energetici.

Il tema di quest’anno in cui ricorre il 40° anniversario da quando Gaylord Nelson, senatore del Wisconsin, mobilitò 20 milioni di americani per una gigantesca dimostrazione in favore dell’ambiente, è “Buone pratiche personali per la riduzione della nostra impronta ecologica”.

Ogni Paese (sono ben 175 le nazioni che ogni anno riconoscono e festeggiano questa ricorrenza) ha organizzato eventi e iniziative per la giornata di oggi e l’Italia non è stata da meno. L’evento portante è, come sempre, il gran concerto di Roma di Nat Geo Music Live, in programma questa sera al Circo Massimo e organizzato in collaborazione con Comune e  Provincia: Pino Daniele sarà l’ospite principale, ma con lui si esibiranno anche i Morcheeba e altri musicisti, come Rokia Traorè e i DDG con Josh e Cora Dunham, mentre la serata sarà chiusa dal dj Claudio Coccoluto.

Un appuntamento da non perdere, rigorosamente a impatto zero: le emissioni di anidride carbonica generate dall’evento saranno infatti compensate con la creazione di 202mila mq di foreste in Madagascar e di un’area verde di 10mila mq nel Parco dell’Aguzzano a Roma.

Sempre oggi, per l’occasione, si svolgeranno inoltre 5 tour naturalistici organizzati da Acea: 250 studenti romani armati di cappellini, torce, binocoli e kit stile Giovani Marmotte, attraverseranno i luoghi più importanti del verde e del sistema idrico romano, dal battello sul Tevere, al sentiero dell’acqua del Parco dell’Appia Antica, dalla riserva di Nazzano Tevere-Farfa, al Lago di Albano, all’Oasi di Palo.

Sempre nella Capitale, è previsto per oggi presso la sede nazionale di Legambiente, il GreenCamp 2010, un incontro di giovani ragazzi che, in pieno stile BarCamp discuteranno dei temi più attuali e delle problematiche più imminenti sul fronte della sostenibilità ambientale. All’iniziativa interverremo anche noi di greenMe.it per far conoscere il nostro punto di vista orientato verso quelle piccole azioni quotidiane in grado di ridurre l’impatto personale. Poi, alle 18:00 tutti all’Antù per Scart Attack, il mercatino di riciclo creativo nella special edition dedicata proprio alla Giornata della Terra.

A Milano, invece, come abbiamo visto, in Piazza San Babila, Aveda ha organizzato un evento per promuovere un consumo responsabile dell’acqua e incentivare la riduzione dello spreco di plastica. I cittadini milanesi sono invitati a “rottamare” in un apposito contenitore la loro bottiglia d’acqua in plastica ricevendo in omaggio una bottiglia in alluminio riutilizzabile, con l’invito a riempirla con l’acqua milanese. Recandosi in uno dei saloni Aveda sarà inoltre possibile ricevere un prodotto omaggio in formato travel e avere informazioni sulla campagna Mese della Terra, che raccoglie fondi a favore di Global Greengrants Fund per la salvaguardia delle falde acquifere del pianeta.

Ma l’elenco sarebbe lunghissimo perché gli appuntamenti in tutta Italia, dove l’evento è seguito (in modo particolare sul web) da Decrescita.com, che sul sito aiuta a calcolare l’impronta ecologica delle nostre buone pratiche quotidiane, son tanti e sparsi per tutto il globo; per scoprire dove, basta visitare il sito ufficiale dell’Earth Day 2010.

da www.greenme.it

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IL PROSECCO 3D DI PERLAGE EMBLEMA DELLA NUOVA DOCG

Allo stand del Vinitaly, Perlage racconta la sua visione del

Prosecco Docg vestendolo in 3D

La cantina Perlage di Soligo, storica azienda biologica del Conegliano-Valdobbiadene, ha sostenuto la presentazione della nuova Docg realizzando una speciale magnum emblematica per il Prosecco: uno spumante con una etichetta 3D da guardare con gli occhialini appositi, consegnati a tutti i visitatori dello stand.

“Abbiamo voluto illustrare la superiorità del Prosecco di Valdobbiadene Docg con la metafora del Prosecco 3D, perché la collina ha tre dimensioni, altezza, lunghezza e profondità, che permettono, a differenza del prosecco bidimensionale di pianura, di raggiungere le massime espressioni qualitative” spiega Ivo Nardi, amministratore delegato di Perlage.

Un concetto semplice e chiaro che ha permesso a tutti di capire la differenza tra le denominazioni Prosecco di Valdobbiadene Docg e Prosecco Doc, anche grazie all’evento “aperitivo 3D” svoltosi ogni sera allo stand

Ospiti speciali dell’evento 3D anche Osvaldo Murri, giornalista enogastronomico da sempre grande fan del Prosecco Senza Solfiti “Animae” e Giancarlo Vettorello, direttore del Consorzio di Tutela del Prosecco Docg (nella foto con Ivo Nardi, titolare dell’azienda).

Un grande successo, il Vinitaly, per l’azienda Perlage, che da sempre propone al mercato i suoi vini biologici certificati, garantendo la massima attenzione alla salvaguardia dell’ambiente e alla sicurezza alimentare per il consumatore.

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Prosecco, ‘Re Bollicine’ con DOCG

Il primo aprile sarà stappata la bottiglia d’esordio della denominazione di orgine garantita

(ANSA) Il primo di aprile 2010 segna lo spartiacque tra il prosecco Doc di Conegliano-Valdobbiadene e la nuova identita’ Docg Conegliano-Valdobbiadene Prosecco Superiore. Nell’area storica del ‘re delle bollicine’ italiane (15 comuni Docg, 2913 produttori, 166 case spumantistiche) e’ stato deciso di iniziare la commercializzazione del prodotto tutti assieme, appunto IL PRIMO aprile, mentre per il prosecco doc piu’ in generale la vendita e’ gia’ iniziata da qualche mese.

Il battesimo della Docg si terra’ l’8 aprile, nella prima giornata del Vinitaly a Verona: alle 13 presso lo stand del Consorzio di Tutela al pad. 7 bis i3-i 4, i produttori Docg stapperanno la prima bottiglia, una maxi da 6 litri, di prosecco ricavato dalla vendemmia del 13 settembre.

Nonostante le difficolta’ del momento, il prosecco Docg nasce sotto buoni auspici. Nel 2008, infatti, la produzione e’ stata di 57.434.000 bottiglie, con un giro d’affari di 370 milioni di euro. L’export rappresenta il 30%. I primi dati 2009, non ancora ufficiali, riscontrano un aumento delle vendite dell’8.8%, con 4.5 milioni di bottiglie in piu’. L’arrivo della Docg e’ vista dai produttori con entusiasmo, ma anche con preoccupazione. La difficile situazione congiunturale, infatti, non consente di ottenere forse le quotazioni di qualche anno fa. ” La Docg e’ un progetto deciso dai produttori e siamo certi che dara’ nuove opportunita’ al vino di Conegliano Valdobbiadene - rileva il presidente del Consorzio di Tutela Franco Adami -. Nulla cambia rispetto a prima per le aziende, solo il costo della fascetta di garanzia facilmente assorbibile dagli imbottigliatori. Cambia invece per i consumatori che avranno garantito il prodotto e la sua provenienza”.

Per mantenere il valore aggiunto del territorio di Conegliano Valdobbiadene e dare importanza alla G di garantita come elemento per la sicurezza del consumatore, il Consorzio sta avviando un piano di comunicazione che vedra’ la campagna pubblicitaria che accompagnera’ l’uscita del vino e l’organizzazione di eventi e manifestazioni. Fra questi, il piu’ importante e’ Vino in Villa (15-17 maggio castello di Susegana, Treviso) che avra’ come tema ‘Garantito!”. Invitate le 44 Docg d’Italia, ovvero i vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita che costituiscono il vertice della piramide qualitativa dei vini italiani. Le manifestazioni che promuovono il prosecco sono anche a carattere sportivo come le tre gare ciclistiche legate al Premio Primavera del Prosecco. Il 4 aprile si corre il 62/O Trofeo Piva sulle colline a cavallo tra Farra di Soligo e Valdobbiadene. Il 5 aprile appuntamento a Villa di Cordignano dove dal 1926 si celebra il Giro del Belvedere (10 giri ciascuno di 12 km), mentre il 30 maggio c’e’ il Trofeo Citta’ di San Vendemiano che vede i ciclisti confrontarsi lungo le strade delle colline della Marca Gioiosa.

Legati al prosecco anche 5 pacchetti turistici per week end tra le colline del Conegliano-Valdobbiadene Prosecco Docg per scoprire in tre mosse arte, cultura ed enogastronomia nell’ambito delle Mostre della Primavera del prosecco Docg e fissati tra il 3 e 5 aprile, 30 aprile - 2 maggio e 29 maggio - 1 giugno.

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Guida agli ostelli sostenibili. Dormire economico ed ecologico negli eco-ostelli

guida-ostelli-sostenibiliHostelsClub.com, il sito per prenotare gli ostelli in tutto il mondo, ha pubblicato una breve guida agli ostelli sostenibili.

Sono segnalati i migliori eco-ostelli del mondo, strutture che hanno deciso di abbinare al divertimento e ai prezzi bassi tipici degli ostelli una forte attenzione all’ecologia e all’impatto sulla natura.

Esempio da seguire per gli ostelli che vogliono ottenere la green key, il marchio internazionale di certificazione per lo sviluppo sostenibile del turismo, rilasciato dalla FEE (Foundation for Environmental Education, ovvero Fondazione per l’Educazione Ambientale).

Riportiamo sotto parte della guida agli ostelli sostenibili.

Maggiori info su www.hostelsclub.com/article-it-957.html

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Tutti alla Primavera del Prosecco: ecco il programma delle Mostre del Vino

Ebbene si, è arrivato il momento tanto atteso: le Mostre del prosecco sono iniziate in grande stile con Vidor e Santo Stefano che già hanno avuto un enorme successo. Sabato 19 marzo inizia la storica e più antica mostra del vino a Col San Martino e Perlage c’è!

Dicono si noi:

Il Prosecco Superiore rivela al mondo le novità di una primavera davvero speciale

PRESENTATI NUOVO LOGO E CALENDARIO DELLA PRIMAVERA PROSECCO 2010
Al via anche la 4^ edizione del Premio giornalistico Primavera Prosecco DOCG


Sarà perché dal 1° aprile 2010 il Conegliano-Valdobbiadene Prosecco diventerà DOCG a tutti gli effetti, sarà che si è deciso di rinnovare lo stile, ma quella che si respira in casa Primavera Prosecco 2010 è un’aria piena di novità.
Lo garantiscono gli organizzatori del Comitato Primavera Prosecco tra i quali spiccano la Provincia di Treviso, l’Unione delle Pro Loco trevigiane, l’Associazione Mostre, il Consorzio di Promozione Turistica “Marca Treviso” e l’Associazione “Altamarca” che da mesi stanno lavorando per dare nuova forma ad un evento che si è affermato ai primi posti della classifica regionale dei circuiti enoturistici con oltre 300.000 visitatori all’anno. Il Presidente della Provincia Leonardo Muraro e il Coordinatore del Comitato Organizzatore Giovanni Follador hanno annunciato la prima novità. “Un logo tutto nuovo capace di legare sempre più la manifestazione al territorio di produzione e nel contempo confermare la notorietà dell’evento ormai conosciuto a livello internazionale – spiega il Presidente Leonardo Muraro – questo è il primo passo fatto nella direzione di una comunicazione sempre più efficace e chiara, che per il futuro sappia sgomberare il campo da fraintendimenti comodi a chi vuole speculare su un prodotto di punta del Made in Italy, fiore all’occhiello dell’agricoltura trevigiana: il Prosecco Superiore”.

CALENDARIO PRIMAVERA PROSECCO 2010


VIDOR: 31^ Mostra di Colbertaldo e Vidor Valdobbiadene Docg – 20 febbraio al 07 marzo;
SANTO STEFANO: 41^ Mostra Cartizze e Valdobbiadene Docg – 06 marzo al 21 marzo
COL SAN MARTINO: 54^ Mostra del Prosecco Docg – 20 marzo al 11 aprile
GUIA: 42^ Mostra del Valdobbiadene Docg – 20 marzo al 05 aprile
VILLA DI CORDIGNANO: 46^ Mostra dei vini d’annata – 27 marzo al 05 aprile
SAN PIETRO DI BARBOZZA: 40^ Mostra Cartizze e Valdobbiadene Docg – 03 aprile al 18 aprile
SAN GIOVANNI: 8^ Mostra Cartizze e Valdobbiadene Docg – 10 aprile al 18 aprile
REFRONTOLO: 41^ Mostra Prosecco e 32^ Refrontolo Passito – 10 aprile al 24 aprile
MIANE: 32^ Mostra del Conegliano Valdobbiadene – 17 aprile al 02 maggio
FREGONA: 36^ Mostra del Torchiato Doc di Fregona – 17 aprile al 02 maggio
SACCOL: 19^ Mostra Cartizze e Valdobbiadene Docg – 23 aprile al 02 maggio
COMBAI: 21^ “E’ Verdiso” Mostra del vino e della Grappa – 07 maggio al 16 maggio
VITTORIO VENETO: 11^ Mostra vini e grappe “Città di Vittorio Veneto” – 14 maggio al 29 maggio
CONEGLIANO: 2^ Mostra del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene – 01 e 02 / 08 e 09 maggio
CORBANESE: 41^ Mostra del vino intercomunale dei colli – 22 maggio al 06 giugno
SAN PIETRO DI FELETTO: 31^ Mostra dei vini di collina – 29 maggio al 13 giugno
SERRAVALLE: “Vini in Loggia” – 11 giugno al 20 giugno

Segantevi il programma!!

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Vini biologici, sono migliori o peggiori?

Vi propongo un bell’articolo sui vini biologici di Massimo Sacco, pubblicato su VINO24:

I vini biologici sono migliori?
Bisogna, innanzitutto, premettere che in Francia operano due mostri sacri come Claude e Lydie Bourguignon che fanno analisi del terreno e del sottosuolo e che, attualmente, collaborano con le migliori aziende francesi ed europee: Romanee Conti, Leflaive, Lafon Jobard, Selosse, Bedel, Egly Ouriet, Deiss, Mas de Daumas Gassac, Ausone, Canon, Vega Sicilia, Altare ed Argentiera tanto per fare alcuni nomi. Per capire meglio la loro ideologia vi invito a rivedere una intervista pubblicata diverso tempo addietro, se avete la possibilità di sfogliare la rivista francese.

In Francia sono molto influenti e riescono a comunicare benissimo la loro ideologia e studio della flora e fauna batterica del sottosuolo. Alla domanda se i vini biologici sono migliori, Antoine risponde così: “Sono più vivi, c’è più vita. Secondo la mia esperienza questi vini posseggono un’acidità più marcata, che si spiega grazie all’arresto di fertilizzanti (sopratutto il potassio) che é responsabile dell’innalzamento del Ph nella linfa. Grazie a questo supplemento di acidità, la finezza e l’intensità aromatica sono amplificati. Insieme a una giusta maturazione fenolica dell’uva, ritrovo un supplemento di armonia nell’equilibrio dei buoni vini “bio”

Meno zuccheri
“Nel caso di vendemmie molto mature ho notato delle gradazioni alcoliche meno estreme, che comportano meno zuccheri residui e meno dolcezza in bocca. Ritrovare una acidità più marcata si puo paragonare a della pasticceria meno dolce e meno grassa, ma giustamente saporita”

Più minerale
“Uno degli aspetti più spettacolari dei vini biologici é senza dubbio il guadagno in termini di mineralità che, premetto, la intendo come un elemento sensoriale dove ritrovo una persistenza aromatica molto fine ed una salinità salivante sopratutto nei vini bianchi”

Ma anche …meno minerale
Questi benefici che imputerei sopratutto a un funzionamento più coerente tra la pianta ed il suolo, sono in questo caso al contrario. Infatti, tutte le terre dove sono piantate le vigne non sono uguali. Esistono delle vigne bio su terreni cattivi. Soprattutto, delle argille troppo fertili. Ecco allora che riscontro nella produzione dei loro vini delle espressioni terribilmente rustiche, per non dire cattive, paragonati a vini non bio prodotti dalle stesse terre.

Cattivo terroir, peggiore nel bio
Ecco allora che avanzo l’ipotesi che i vini bio prodotti in cattivi terroir sono peggiori, dal punto di vista organolettico di quei vini “con suolo nullo” e che cercano solamente l’espressione varietale del frutto a maturità. Il fattore biologico e biodinamico rimette anche la vitis vinifera come giudice di pace della qualità del terroir: una lezione che i monaci fondatori della viticoltura non hanno mai dimenticato.

E secondo te? Meglio o peggio il vino biologico?

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Swirl la lavatrice che non danneggia l’ambiente

swirl - lavatrice pallone

E’ possibile trasformare il lavaggio del bucato in una partita di calcio? Dei creativi tedeschi credono di si e hanno inventato Swirl, la lavatrice-pallone che lava i panni mentre rotola.

Swirl è una “washing ball” (letteralmente palla che lava) che permette di fare il bucato (vestiti, tovaglie, lenzuola, tende, etc) senza bisogno di energia elettrica ma semplicemente sfruttando l’energia fornita da un’essere umano.

Swirl (parola inglese che significa turbine, vortice, mulinello) è stata ideata da Designaffairs Studio, con sede a Monaco di Baviera in Germania, incrociando una lavatrice, un pallone, un vaso per il trasporto dell’acqua e un carrellino.

Il risultato è una palla-cestello in plastica, con dei rilievi all’interno che favoriscono il lavaggio.

I panni si lavano facendola rotolare con dei calci (come in una vera partita di pallone) o attaccata ad un manico che la trasforma in una sorta di carrellino.

E’ stato ideato osservando il lavoro delle donne africane, che spesso non possono accedere all’energia elettrica e sono costrette a lasciare il proprio villaggio per molte ore (spesso con i loro bambini) per raggiungere le lontane fonti d’acqua.

Come sottolineato dagli stessi ideatori, oltre a rendere più leggero il lavoro di molte donne, Swirl mira a rafforzare i rapporti umani e sociali tra le madri e bambini, permettendo ai piccoli di collaborare alle faccende domestiche giocando e divertendosi.

I progettisti hanno pensato anche un uso alternativo di Swirl: può essere utilizzato come bidone con le ruote per trasportare l’acqua.

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PERLAGE, MEDAGLIA D’ORO PER IL PROSECCO SENZA SOLFITI ANIMAE

La sfida iniziata quattro anni fa con la prima vendemmia è ora premiata con la medaglia d’oro alla Mundus Vini Biofach, la competizione di vin i biologici più prestigiosa d’Europa

 

Era il 2008 quando, alla fiera Biofach di Norimberga, presso lo stand dell’azienda Perlage di Soligo, fu presentata una nuova idea di spumante, un’idea che ha contemporaneamente sconvolto e affascinato il mercato e i consumatori: era Animae, il primo spumante vinificato senza l’uso di solfiti.

Tre anni dopo quel momento, Animae è stato premiato con la medaglia d’Oro al concorso di vini Mundus Vini Biofach, una delle competizioni di vino più importanti al mondo.

Un premio che valorizza un lavoro lungo e per nulla facile, due anni di ricerca e sperimentazione, di collaborazione tra lo staff aziendale, consulenti ed  importanti strutture esterne che si sono volute cimentare in questo nuovo modo di fare vino. Un successo meritato anche per la dedizione con cui l’enologo Andrea Gallina ha portato avanti un progetto che, fino a qualche anno fa, veniva definito dai guru dell’enologia mondiale “impossibile”.

 

Oggi più che mai, i fattori di successo delle cantine sono la qualità raggiunta in tutti gli step della filiera e l’approccio sostenibile al territorio, concetti che Perlage porta avanti con costanza. Dopo la certificazione biologica acquisita nel 1985 e, qualche anno dopo, la produzione del primo Prosecco Spumante Doc da agricoltura biologica, un secondo grande passo è stato fatto nel 2005, con l’ottenimento del primo  Prosecco Spumante Doc da agricoltura Biodinamica, il “Col di Manza a certificazione Demeter. Un’ esperienza che ha innescato il forte desiderio di riuscire a produrre un vino ancora più “solo vino”, senza conservanti aggiunti ed allergeni: un vino senza solfiti. Una sfida cominciata con la vendemmia 2006. Dopo una lunga elaborazione teorica del progetto, la realizzazione ha riservato numerose ed impreviste difficoltà che hanno richiesto l’attivazione di importanti collaborazioni scientifiche con consulenti e laboratori esterni. E, finalmente, nel 2008 l’imbottigliamento del primo Prosecco Spumante Doc Senza Solfiti ‘ANIMAE’, sempre da agricoltura biologica.

Animae è solo l’ultima dimostrazione dell’abilità ed affiatamento dello staff di Perlage a creare continue innovazioni di Prodotto e di Processo.  La filosofia del miglioramento continuo, applicata con pragmatismo giapponese che, quando integrata nel sistema produttivo, porta ad un ciclo virtuoso di innovazione, che ha già in serbo nuove sorprese per il futuro.

Ricerca scientifica, sinergie, cultura e massimo rispetto del consumatore costituiscono le linee guida del nostro operato. Combinate alla filosofia della sostenibilità, delle mescolanze culturali e scientifiche, al lavorare con e per la natura, generano ‘il progetto di Perlage’ che vuole essere di esempio a tutti coloro per cui la terra è molto più che un sentiero su cui camminare ma un giardino fiorito da salvaguardare.

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